Conto termico stufa a pellet requisiti e contributi 2026

Il conto termico stufa a pellet rientra tra gli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0, disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025, che ha aggiornato il meccanismo di sostegno agli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici esistenti.

L’incentivo è gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ed è destinato alla sostituzione di vecchi generatori di calore con generatori a biomassa ad alta efficienza, tra cui stufe a pellet e caldaie a pellet conformi ai requisiti ambientali previsti negli allegati tecnici del decreto.

Non si tratta di una detrazione fiscale, ma di un contributo diretto a fondo perduto, che il GSE eroga dopo la verifica delle pratiche e della documentazione tecnica trasmessa tramite PortalTermico.

Chi può usufruire del conto termico stufa a pellet?

Il D.M. 7 agosto 2025 individua tre categorie di beneficiari.

Pubbliche Amministrazioni

Le Pubbliche Amministrazioni possono accedere all’incentivo per interventi su edifici pubblici esistenti.

Per le PA è prevista la possibilità di prenotazione dell’incentivo prima dell’avvio dei lavori, secondo le modalità stabilite dal GSE.

Soggetti privati

I soggetti privati (persone fisiche, condomìni, imprese e soggetti titolari di reddito d’impresa o agrario) possono usufruire del contributo per la sostituzione di un vecchio generatore con una stufa a pellet conforme ai requisiti tecnici.

Il contributo è riconosciuto entro i limiti di spesa e secondo i massimali definiti dal decreto.

Enti del Terzo Settore

Gli enti del Terzo Settore possono accedere alle stesse condizioni previste per i soggetti privati, nel rispetto dei criteri di ammissibilità e delle modalità operative stabilite dal GSE.

 

Quali interventi sono ammessi dal conto termico stufa a pellet?

Il Conto Termico 3.0 incentiva esclusivamente interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti.

Nel caso delle stufe a pellet, sono ammessi:

  • sostituzione di vecchi generatori di calore alimentati a gasolio, carbone, GPL o biomassa non efficiente
  • sostituzione di caldaie obsolete con generatori a biomassa ad alta efficienza
  • installazione di una stufa a pellet certificata in sostituzione dell’impianto esistente
  • adeguamento dell’impianto fumario e dei sistemi di evacuazione fumi
  • opere accessorie strettamente necessarie al corretto funzionamento del nuovo impianto

Non è ammessa una nuova installazione in assenza di sostituzione di un impianto esistente e funzionante.

Il decreto stabilisce inoltre che il generatore installato debba rispettare specifici requisiti di rendimento ed emissioni.

Guida pratica Conto Termico 3.0

Quali sono i requisiti tecnici richiesti?

Per ottenere il contributo, la stufa a pellet deve:

  • rispettare i limiti di emissione in atmosfera previsti dagli allegati tecnici
  • garantire un rendimento energetico minimo
  • essere dotata di certificazione conforme alle normative vigenti
  • rispettare i requisiti ambientali previsti per i generatori a biomassa

Il conto termico stufa a pellet richiede che l’intervento avvenga in sostituzione di un sistema di climatizzazione invernale esistente e funzionante.

La zona climatica dell’edificio incide sul calcolo dell’incentivo, in quanto influisce sul fabbisogno termico e sui coefficienti applicati dal GSE.

Quanto copre il contributo?

Per i soggetti privati, il contributo può coprire fino al 65% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti.

Per le Pubbliche Amministrazioni, in determinate condizioni, la percentuale può essere superiore, secondo quanto previsto dal decreto.

L’importo riconosciuto dipende da:

  • potenza nominale dell’impianto
  • classe ambientale dell’apparecchio
  • zona climatica
  • tipologia di generatore installato

Il pagamento può avvenire:

  • in un’unica soluzione per importi più contenuti
  • in rate annuali per importi più elevati

Il GSE procede a erogare il contributo solo dopo la verifica della correttezza delle pratiche e dei dati tecnici inseriti.

Quali documenti sono necessari per la richiesta?

La domanda deve essere presentata tramite il PortalTermico del GSE entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.

La documentazione richiesta comprende:

  • fatture e pagamenti tracciabili
  • certificazione tecnica del generatore installato
  • dichiarazione di conformità dell’impianto
  • dati identificativi del vecchio generatore sostituito
  • documentazione fotografica prima e dopo l’intervento
  • foto dell’installazione completata

La correttezza e completezza della documentazione è determinante per evitare rigetti o richieste di integrazione.

Cosa sapere prima di presentare la domanda?

Prima di avviare l’intervento è opportuno verificare:

  • che la stufa rientri tra i generatori a biomassa ammessi dal decreto
  • che l’installazione rispetti i requisiti tecnici previsti
  • che l’impianto sostituito sia effettivamente esistente e funzionante
  • che tutta la documentazione sia disponibile

Il Conto Termico 3.0 disciplina anche altri interventi (ad esempio solare termico), ma nel caso del conto termico stufa a pellet l’incentivo riguarda esclusivamente la sostituzione di generatori di calore esistenti.

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