Sistemi BACS negli edifici obblighi normativi e opportunità di risparmio

I Sistemi BACS aiutano a rispettare gli obblighi normativi e a ridurre i consumi. Migliorano la classe energetica e aumentano comfort e valore immobiliare.

Opportunità concrete per aziende e gestori.

Esploriamo insieme questi punti!

Cosa sono i decreti BACS?

I decreti BACS sono la traduzione in Italia delle direttive europee sull’efficienza energetica degli edifici. Stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico in linea con la Direttiva EPBD, questi decreti introducono l’obbligo di installare sistemi di automazione e controllo negli edifici non residenziali con potenza termica nominale superiore a determinate soglie.

L’obiettivo è duplice:

  • garantire che gli impianti (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione) siano gestiti in modo intelligente,

  • e ridurre il consumo energetico degli edifici, migliorandone la classe e contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂.

📍Dal 2025, l’obbligo scatterà per gli edifici con impianti superiori a 290 kW; dal 2027, per quelli oltre i 70 kW.

Perché i Sistemi BACS sono fondamentali negli edifici

Il settore edilizio assorbe circa il 40% dell’energia finale in Europa e produce il 36% delle emissioni di CO₂ (Commissione europea, 2024).

In Italia, secondo l’ENEA, nel 2023 la percentuale di edifici nelle classi energetiche meno efficienti (F e G) è scesa per la prima volta sotto il 50%, ma rimane ancora elevata e rappresenta un limite importante per la transizione energetica.

In questo contesto, i Sistemi BACS (Building Automation Control Systems) sono diventati strumenti centrali per ridurre i consumi, migliorare la classe energetica e rendere gli immobili più efficienti, sicuri e competitivi.

Normative europee e italiane da rispettare

La Direttiva EPBD 2024 stabilisce che i grandi edifici non residenziali debbano essere dotati di Sistemi BACS, con impianti termici, elettrici e di ventilazione esterne regolati secondo la norma EN ISO 52120-1. L’obiettivo è migliorare la classe energetica degli edifici e assicurare prestazioni energetiche conformi ai requisiti europei.

In Italia, l’ARERA evidenzia come l’automazione sia una misura chiave per contenere i costi energetici e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione, portando benefici concreti sia alle imprese private sia alle pubbliche amministrazioni.

Come funzionano i Sistemi BACS e come avviare il percorso di conformità

Un Sistema BACS agisce come centro di controllo intelligente dell’edificio: raccoglie dati reali dagli impianti, li elabora e li gestisce in modo coordinato, consentendo un funzionamento automatico e continuo.

Quali sono le funzioni principali dei sistemi BACS?

  • Illuminazione → spegnimento o regolazione automatica in base alla presenza di persone.
  • Temperatura → modulazione dinamica del riscaldamento e del raffrescamento.
  • Aria e qualità interna → regolazione della ventilazione esterna in funzione delle condizioni climatiche e dell’occupazione.
  • Impianti tecnici → coordinamento integrato di riscaldamento, raffrescamento, pompe di calore e altri sistemi ausiliari.

Come adeguarsi passo dopo passo

Per mettersi in conformità al decreto BACS ed evitare costi inutili, è utile seguire un percorso strutturato:

  1. Analisi degli impianti esistenti – valutare le prestazioni attuali e identificare le priorità.

  2. Definizione dei requisiti specifici – adattare la soluzione all’edificio (uffici, logistica, residenziali).

  3. Applicazione della regola dei minimi – rispettare i requisiti di prestazioni energetiche fissati dalla Direttiva EPBD.

  4. Integrazione di soluzioni smart – sensori IoT, piattaforme di monitoraggio e automazioni digitali.

  5. Comfort ambientale – garantire un livello ottimale di temperatura, aria e illuminazione per migliorare la produttività.

  6. Monitoraggio continuo – dashboard e report per controllare i consumi nel tempo e ottimizzare le performance.

💡Il decreto BACS prevede che negli immobili di nuova costruzione i sistemi di automazione siano installati già in fase progettuale. Questo approccio consente di integrare da subito le funzioni di controllo, ridurre i costi futuri e garantire condizioni ottimali di comfort.

Vantaggi della conformità

Adeguarsi agli obblighi non significa solo rispettare le normative, ma porta benefici importanti:

  • riduzione della bolletta energetica,
  • spazi interni più salubri e confortevoli,
  • contributo alla decarbonizzazione e agli obiettivi ambientali della Strategia Nazionale per la Neutralità Climatica,
  • maggiore sostenibilità e valore di mercato per l’edilizia italiana.

L’adozione di Sistemi BACS conformi richiede dispositivi di controllo avanzati: le tecnologie più recenti permettono di rispettare la legge ottimizzando gli investimenti e migliorando le performance del patrimonio immobiliare.

Come adeguarsi passo dopo passo al decreto BACS

Come advizeo accompagna l’implementazione dei Sistemi BACS negli edifici

advizeo aiuta le aziende a integrare i sistemi BACS nei loro edifici, trasformando gli obblighi normativi in opportunità di risparmio e miglioramento delle prestazioni energetiche.

  • Automazione e controllo → gestisci da remoto illuminazione, temperatura, aria e ventilazione per ridurre i consumi.
  • Supervisione multi-sito → un’unica interfaccia BMS per coordinare tutti gli impianti del tuo patrimonio immobiliare.
  • Energy Center 24/7 → monitoraggio continuo e supporto tecnico per garantire performance costanti.
  • Conformità normativa → rispetta gli obblighi europei sui Sistemi BACS (2025 per edifici >290 kW, 2027 per edifici >70 kW).
  • Risparmi concreti → fino al 40% di riduzione dei consumi energetici e migliore classe degli edifici.

👉 Vuoi trasformare i tuoi edifici in asset più efficienti e conformi? Prenota una demo gratuita con i nostri esperti.

Condividi su

Francia : Paris, Lione, Marsiglia, Nantes

La Félicité Paris Sully-Morland
2 Cour de l’Ile Louviers
75004 Paris

Italia : Milano

Via Dei Valtorta, 45
20127 Milano

Spagna

Germania

logos footer

© advizeo 2025 - Note legali - Politica sulla privacy